La Rivista Italiana delle Malattie Rare

Migalastat migliora la diarrea nei pazienti con malattia di...

I sintomi gastrointestinali, come la diarrea, sono...

News 2018
Migalastat migliora la diarrea nei pazienti con malattia di Fabry

21/06/2018

Migalastat migliora la diarrea nei pazienti con malattia di Fabry

I sintomi gastrointestinali, come la diarrea, sono manifestazioni tipiche della malattia di Fabry con un importante impatto negativo... I sintomi gastrointestinali, come la diarrea, sono manifestazioni tipiche della malattia di Fabry con un importante impatto negativo... I sintomi gastrointestinali, come la diarrea, sono manifestazioni tipiche della malattia di Fabry con un importante impatto negativo... I sintomi gastrointestinali, come la diarrea, sono manifestazioni tipiche della malattia di Fabry con un importante impatto negativo... I sintomi gastrointestinali, come la diarrea, sono manifestazioni tipiche della malattia di Fabry con un importante impatto negativo...

I sintomi gastrointestinali, come la diarrea, sono manifestazioni tipiche della malattia di Fabry con un importante impatto negativo sulla qualità di vita.

 

Dal recente studio di fase 3 FACETS, pubblicato su Orphanet Journal of Rare Diseases, emerge che nei pazienti con malattia di Fabry è possibile predire il beneficio clinico di migalastat, utilizzando come endpoint i livelli di GL-3, che si riducono durante la nuova terapia chaperonica orale.

 

Lo studio di fase 3 FACETS ha valutato le differenze minime clinicamente importanti (MCID) nella diarrea sulla base della scala di valutazione dei sintomi gastrointestinali GSRS (gastrointestinal symptom rating scale) in 50 pazienti con malattia di Fabry con mutazioni sensibili trattati con migalastat 150 mg a giorni alterni vs. placebo.

 

Dopo 6 mesi un numero significativo di pazienti trattati con migalastat ha mostrato un miglioramento della diarrea sulla base di una differenza minima clinicamente importante (MCID) di 0,33 (43% vs 11%; p = 0,02), incluso il sottogruppo che presentava diarrea al basale (71% vs 20%; p = 0,02). Anche i livelli di GL-3 nelle inclusioni di capillari peritubulari renali sono diminuiti dopo 6 mesi, correlando con il miglioramento della diarrea; i pazienti con una riduzione > 0,1 hanno mostrato miglioramenti 5.6 volte maggiori rispetto agli altri (p = 0,031).


 

News

02/04/2025

Spina bifida: un aumento della frequenza di variazioni del DNA può contribuire al 28% di rischio di malattia

Un importante studio (1) scientifico, che ha coinvolto una coorte di 851 pazienti affetti da mielomeningocele e 732 controlli sani, analizzati insieme ai genitori...

21/03/2025

Setacciare l’intero genoma alla ricerca delle cause delle malattie rare: il progetto GEN&RARE

Fino al 70-80% delle malattie rare potrebbe riconoscere un’eziologia genetica, ma le conoscenze in questo campo sono ancora limitate. Al fine di comprendere...

17/03/2025

Sindrome di Rett: l’Università di Trieste coordinerà la prima sperimentazione al mondo con mirtazapina

L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), ricevuto il parere positivo del comitato etico nazionale per gli studi pediatrici, ha dato il disco verde alla prima...

14/03/2025

Giuseppe Remuzzi nella Lancet Commission on Rare Diseases

“Le malattie rare sono complesse e diffuse; rappresentano una sfida globale che richiede una risposta globale”. Con queste parole la prestigiosa rivista scientifica...

13/03/2025

Colangite biliare primitiva: dalla CE via libera a seladelpar

La Commissione Europea (CE) ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata a seladelpar per il trattamento della colangite biliare...

11/03/2025

Epilessia gelastica: a Verona primo caso trattato con metodica MRgFUS

La sindrome epilettica gelastica, detta anche del “riso sardonico” o “malattia del Jocker”, è un disturbo neurologico che provoca spasmi facciali, riso incontrollato...

×
Immagine Popup